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lunedì 12 gennaio 2009

Inserito dalla Professoressa Montalbano



IN ATTESA DELLA “GIORNATA DELLA MEMORIA” …

Se questo è un uomo, di Primo Levi venne scritto dopo il suo ritorno dal campo di concentramento di Auschwitz



Se questo è un uomo
Poesia di "Primo Levi"

Voi che vivete sicuri nelle vostre tiepide case,voi che trovate tornando a sera il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomo che lavora nel fango che non conosce pace che lotta per mezzo pane che muore per un si o per un no. Considerate se questa è una donna, senza capelli e senza nome senza più forza di ricordare vuoti gli occhi e freddo il grembo come una rana d'inverno. Meditate che questo è stato: vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore stando in casa andando per via, coricandovi, alzandovi. Ripetetele ai vostri figli. O vi si sfaccia la casa, la malattia vi impedisca, i vostri nati torcano il viso da voi.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho trovato la poesia molto interessante, è incredibile come l' autore sia riuscito a riscrivere tutto ciò che gli sia accauto, deve essere difficile ripensare a tutti quei momenti che per la nostra epoca sono impensabili..io avrei preferito dimenticare ...cmq ora vado ...ciao a tutti!!! :):):)

Anonimo ha detto...

questa poesia è davvero bella poichè piena di significato! Ogni volta che la leggo rifletto su tutto il male che provoca l'uomo e quando ci penso mi viene rabbia perchè l'uomo provoca sofferenze insopportabili con la propria cattiveria...bisogna ricordare per non dimenticare queste brutte azioni affinchè non si ripetino una seconda volta!!!

ciao =)=)